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VINO PER PASSIONE

LA NOSTRA AZIENDA

Terrazzamenti valtellinesi per i vitigni di nebbiolo

CHI SIAMO

Viticoltori in Valtellina

La cantina Involt Agnelot nasce dal desiderio di alcuni appassionati di vino in Valtellina di dare vita a una propria produzione vinicola, che rispecchi pienamente le peculiarità uniche del territorio: una zona della provincia di Sondrio tradizionalmente votata alla coltivazione della vite e alla vinificazione grazie al lavoro e ai sacrifici dei nostri antenati, che ricavarono con fatica terrazzamenti sul fianco più solivo della montagna e li dedicarono alle vigne.

Oggi il nostro obiettivo è riscoprire la naturalità della nostra terra e valorizzarla con vini unici.

vigne e vitigni di nebbiolo

I NOSTRI VALORI

Tipicità e naturalezza

I vigneti terrazzati della Valtellina offrono le condizioni ideali per l’uva Nebbiolo: clima fresco e ventilato, calore del sole, protezione delle montagne, tutti fattori che contribuiscono alla fama di cui godono i vini valtellinesi.

Oggi sempre più la tendenza è quella di realizzare vini tecnicamente perfetti e standardizzati, nei quali tuttavia il carattere tipico legato al territorio scompare, con la conseguenza di ottenere annate sempre identiche tra loro per sapore e colore.

 

Il nostro punto di vista è diametralmente opposto: con un’accentuata cultura della vigna e un metodo di produzione completamente naturale vogliamo dare vita a prodotti unici, vini freschi e complessi di elevata qualità che portano con sé tutta la tipicità dell’annata e del luogo nei quali nascono.

involt agnelot mascotte

LE ORIGINI DEL NOME

Perché Involt Agnelot?

Per la nostra azienda vinicola abbiamo scelto un nome particolare, tipicamente valtellinese proprio come noi.

È composto da due parole dialettali: la prima, Involt, richiama le caratteristiche volte in pietra delle cantine di questa zona, luoghi “sacri” dove il vino rimane per lungo tempo a maturare tutte le proprie qualità; la seconda, Agnelot, è lo scutùm della nostra famiglia, vale a dire il termine dialettale con cui storicamente venivano designati i nostri avi: la tradizione lo fa risalire alla chioma bianca e riccia di un antenato, paragonata appunto al manto di un agnello.